Un interessante report pubblicato da Ikea dal titolo Life at Home spiega come sono cambiate le nostre abitudini a casa negli ultimi 10 anni.
Oggi la casa è molto più di uno spazio fisico, è uno spazio dove troviamo confort e senso di appartenenza. Un posto sicuro, in cui esprimere ciò che siamo, liberi da giudizi e occhi indiscreti. Un luogo in cui progettare il nostro futuro, condividere momenti in famiglia e ospitare gli amici.
Sarà anche per questo motivo che in rete spopolano contenuti relativi a come pulire, organizzare e arredare casa.
Ma, te lo dico subito, sono dell’idea che tutti questi video creino una gran confusione soprattutto su quella che possiamo definire organizzazione funzionale, quindi utile, a quella che invece si potrebbe descrivere come organizzazione disfunzionale, ovvero che non favorisce la risoluzione di un problema ma anzi lo amplifica.
Ho identificato 3 motivi che sembrano gridare al mondo organizzazione “disfunzionale”!
Motivo 1: case irrealisticamente enormi
Spesso vengono mostrate case irrealistiche, soprattutto quando si tratta di contenuti che ci giungono da oltreoceano. Le case sono enormi, le dispense sono enormi e piene di mensole sulle quali le simpatiche proprietarie (si sono quasi sempre donne, il che alimenta ancora di più che si tratti di una questione solo femminile) si dilettano a posizionare un numero spropositato di barattoli e contenitori in cui travasare, in rigoroso ordine cromatico, il contenuto delle confezioni acquistate poco prima al supermercato. La maggior parte di noi non può lontanamente contare su spazi cosi ampi.
Al netto dell’utilità che i contenitori in molti casi possono avere qui io ci vedo tanto spreco! Spreco di soldi per acquistare un elevato quanto superfluo numero di contenitori, spreco di soldi e spazio allestire scorte assolutamente non necessarie, (considerando le aperture 7 su 7 dei supermercati) ma al contrario con il rischio di far scadere una buona parte dei prodotti, spreco di tempo ed energie per gestire e mantenere tutto in ordine. Alla faccia della sostenibilità!
Motivo 2: senso di inadeguatezza
Temo che il più delle volte tutta questa ostentazione di ordine, di barattoli allineati, di caramelle e bustine di te organizzate in scala cromatica, le ossessive pratiche di pulizie con l’ultimo ritrovato naturale o il prodotto “introvabile” possa risultare troppo per molti che già faticano a barcamenarsi tra il lavoro, i figli, gli studi, i genitori anziani da accudire ecc
Certo che è importante prendersi cura della pulizia della casa, anche a me piace farlo, e devo ammettere che poter contare su lenzuola pulite e pavimenti profumati mi regala un piacere speciale. Il punto è che sei una persona che si definisce amante dell’organizzazione o che ha molto tempo da dedicare alla casa magari sono cose che già fai e va benissimo. Ma se come molte mie clienti che si definiscono “dei casi disperati” o che si sentono sopraffatte da altre situazioni una routine così serrata potrebbe essere davvero troppo e invece di spronarci ci fa solo sentire inadeguate e se possibile ancor più frustrate.
Motivo 3: precisi standard di adesione
E qui arriviamo all’ultimo punto: pensare che ci siano degli standard di ordine da raggiungere, altrimenti ogni azione fatta è vana e tu non vali abbastanza. Quello che ho capito in questi 10 anni fianco a fianco di tante persone frustrate da anni di accumulo, acquisti fatti in modo impulsivo e disordine generalizzato è che non c’è nulla di più sbagliato che pensare che ci si sia un livello prestabilito di organizzazione a cui ambire o un numero massimo di pezzi, che si tratti di pentole o vestiti, da possedere.
Credo, che quello a cui tutti noi dovremmo ambire, appassionati di ordine o casi disperati, è trovare una dimensione che ci faccia stare bene. Uno spazio che sia un nostro alleato nelle questioni quotidiane, che siamo in grado di gestire senza aggiungere pesantezza dove, proprio come dice il report di Ikea, non ci faccia sentire costantemente sotto giudizio.
L’organizzazione che funziona è cucita sulle tue specifiche esigenze attuali e mantenerla giorno dopo giorno dovrebbe essere qualche cosa che ti regala leggerezza e serenità e non pesantezza e frustrazione.
Io posso aiutarti ad ottenerla, chiedimi cosa posso fare per te!
MI VUOI COME TUA PROFESSIONAL ORGANIZER?